lunedì 12 settembre 2016

12 Settembre

1921 

Stanisław Lem è nato a Leopoli, che oggi si trova  in Ucraina, ed è stato uno scrittore polacco, capace di coniugare il genere della fantascienza con il romanzo filosofico.
Noto al grande pubblico per il romanzo Solaris, da cui è stato tratto l'omonimo film del 1972, è riconosciuto come autore profondo e complesso, toccando temi come etica, morale, religione e politica ma mantenedo sempre una grande accuratezza scientifica.


domenica 11 settembre 2016

La quarta verità di Iain Pears

"Marco da Cola, gentiluomo di Venezia, presenta i suoi rispettosi ossequi. È mio desiderio narrare del viaggio che feci in Inghilterra nell'anno 1663, degli avvenimenti di cui fui testimone e delle persone che conobbi; argomenti, spero, non indegni dell'attenzione di quanti osservano con interesse le bizzarrie del mondo. Al tempo stesso, intendo con questo mio resoconto smascherare le menzogne di coloro che annoveravo un tempo, erroneamente, fra i miei amici. [...] Il mio resoconto, credo, parlerà da sé. Molte cose ometterò, tuttavia nulla di significativo. [...] Racconterò semplicemente quel che accadde."

Ci troviamo a Oxford, nel 1660 circa, un periodo che fu di grande fermento: l'Inghilterra è ancora turbata dalla morte di Oliver Crowmwell e Carlo II torna sul trono da cui era stato cacciato il padre. 
Un professore del New College, Robert Grove, viene trovato morto e prende vita la materia del romanzo. A indagare sarà in un certo senso il lettore che arriverà alla soluzione attraverso le testimonianze di quattro personaggi.

Il primo, il già citato Marco da Cola, è un giovane italiano recatosi a Londra per seguire gli affari del padre ma con la passione della medicina. E' proprio cercando di aiutare una donna ferita che conoscerà Sarah Blundy, accusata dell'omicidio. Il secondo testimone è Jack Prestcott, ossessionato dal passato del padre e convinto che Sarah sia una strega. Poi intervengono John Wallis, matematico e teologo, e Anthony Wood, storico e antiquario. Uno solo di loro però dice la verità...

Un romanzo molto avvincente sorretto da una ricostruzione storica dettagliata e un mistero ben costruito. Lo stile è davvero notevole e non solo l'autore riesce a caratterizzare splendidamente le voci dei quattro racconti ma riesce addirittura a riportarci indietro nei secoli, fino al XVII secolo.
Ciò che affascina di più nel romanzo è infatti la costruzione meticolosa del'ambientazione, dell'Inghilterra nel periodo della Restaurazione. Feroci lotte di potere, intrighi politici e disordini sociali si fondono e si intrecciano con il mistero della morte del professor Grove. 
In definitiva La quarta verità è un libro davvero coinvolgente, un thriller storico modernissimo ma dal sapore antico.

"Questa è la verità, l'unica verità manifesta, completa e perfetta. A fronte di essa, quale importanza hanno i dogmi dei sacerdoti, la potenza dei re, il rigore degli studiosi o l'ingengosità dei nostri uomini di scienza?"

Londra prima del devastante incendio del 1666 che infuriò per 5 giorni

        

11 Settembre

1885
David Herbert Lawrence è nato a Eastwood ed è stato uno scrittore e saggista inglese. E' particolarmente noto per il romanzo L'amante di Lady Chatterly.
Pubblicato per la prima a Firenze nel 1928 e subito accusato di oscenità,  venne pubblicato in Inghilterra solo nel 1960.
La traduzione italiana apparve nel 1945 ma il traduttore "ripulì" il testo delle espressioni più volgari, allora difficilmente accettabili.
La storia trae ispirazione dalla reale vicenda del tradimento dela moglie dello scrittore, storia narrata nel romanzo di Alberto Bevilacqua, Attraverso il tuo corpo.


10 Settembre

1957
A Krasnojarsk, in Russia, nasce Andreï Makine, scrittore russo naturalizzato francese. Membro dell'Académie Française dal 2016, è conosciuto in Italia sopratutto per il romanzo Il testamento francese, racconto di un uomo nato nelle gelide steppe siberiane e ossessionato dalla favolosa Atlantide, e della sua eccezionale nonna materna, Charlotte, fonte inesauribile di storie. 



1797
Muore a Londra Mary Wollstonecraft Godwin, scrittrice britannica, considerata la fondatrice del femminismo liberale. Madre della più celebre Mary Shelley (autrice di Frankenstein  ) Mary Wollstonecraft è nota soprattutto per il suo libro A Vindication of the Rights of Woman, nel quale sostenne, che le donne non sono inferiori agli uomini per natura,
 ma che è la diversa educazione a loro riservata a porle in una condizione
di inferiorità e di subordinazione.






venerdì 9 settembre 2016

9 Settembre

1898
Stéphane Mallarmé morì a Valvins il 9 settembre 1898. Maestro del simbolismo francese è stato un poeta, scrittore e drammaturgo francese, e fu di ispirazione per scrittori quali Huysmans, Villiers, Laforgue e Valéry.

2013
Muore a Roma Alberto Bevilacqua, scrittore, poeta, regista, sceneggiatore e giornalista italiano. Vinse numerosi premi tra cui il Premio Bancarella (1972, 1992), il Premio Campiello (1966) e il Premio Strega (1968).



martedì 6 settembre 2016

6 Settembre

1925
Compleanno importante oggi: tanti auguri a Andrea Camilleri per i suoi 91 anni!!
Nato a Agrigento, viva a Roma dagli anni '40. Pubblica il suo primo libro nel 1978 ma è venti anni più tardi che arriva il vero successo grazie al personaggio del commissario Montalbano.



lunedì 5 settembre 2016

Percorsi #1 - Il romanzo giallo



Con il termine giallo si vuole indicare un genere di letteratura che riguarda il racconto poliziesco, o più in generale un racconto che ruota attorno alla soluzione di un delitto o crimine.
Questa definizione è utilizzata solo in Italia e deriva dal colore della copertina della collana Mondadori che comprendeva appunto romanzi legati al mistero.


Il romanzo giallo nasce in Inghilterra in epoca vittoriana. La figura del detective era all’epoca piuttosto nuova. Il primo esempio di investigatore letterario, Auguste Dupin, apparve nel 1841 ad opera di Edgar Allan Poe, nel suo racconto I delitti della Rue Morgue, mentre i primi in carne e ossa furono nominati l’anno seguente. Infatti la Polizia di Londra era stata fondata pochi anni prima e solo nel 1842 i commissari ottennero il permesso di fondare una piccola squadra investigativa. Il quartier generale era situato in una piccola stanza a Great Scotland Yard, vicino a Trafalgar Square.




Autore fondamentale nel genere si rivelò essere Wilkie Collins che pubblicò a partire dal 1859 (a puntate come si usava all’epoca) il romanzo La donna in bianco, primo di una serie di romanzi gialli che apparvero negli anni successivi. Collins creò la figura del sergente Cuff nel romanzo La pietra di luna (1868), da T. S: Eliot giudicato il migliore nel suo genere e che diede vita al detective novel fornendo lo stampo per molti investigatori futuri.
Il primo racconto che ha come protagonista un detective inglese apparve sul “Chamber’s Edimburgh Journal” nel 1849 e poco dopo fu addirittura Charles Dickens a celebrare le gesta degli investigatori.I nuovi eroi del grande romanziere ebbero la definitiva consacrazione nella figura dell’ispettore Bucket, il protagonista del romanzo intitolato Casa desolata (1853). “In lui c’è un po’ del fascino di Auguste Dupin, il detective dilettante dalle mirabolanti doti intellettuali uscito dalla penna di E. A. Poe dodici anni prima”, scrive Kate Summerscale nel suo L’omicidio di Road Hill House.
Altro filone che diede vigore al giallo fu il cosiddetto sensational novel che spopolò in Inghilterra negli stessi anni. Un esempio fu Il segreto di Lady Audley pubblicato nel 1861 e scritto da Mary Elizabeth Braddon. Un’elegante dimora di campagna, una sparizione inspiegabile, scambi di persona, e molti altri sono gli elementi tipici del genere presenti nel romanzo.

Fu proprio in quegli anni che nacque uno dei più grandi scrittori di gialli di sempre: Sir Arthur Conan Doyle. Chi non conosce Sherlock Holmes? Il celebre investigatore apparve per la prima volta nel romanzo Uno studio in rosso nel 1887, affiancato dalla sua altrettanto nota spalla, Watson.






L’Inghilterra si conferma patria del genere giallo nel 1920 quando Agatha Christie pubblica Poirot a Styles court, primo romanzo di una lunga serie dedicata all’investigatore belga. Ma Agatha Christie è la creatrice anche di Miss Marple, arzilla vecchietta, grande conoscitrice dell’animo umano. 


Ogni investigatore è fortemente caratterizzato: Dupin è dotato di straordinaria capacità di ragionamento; Holmes si affida alla deduzione e al metodo scientifico; Poirot fa uso delle cellule grigie, mentre Miss Marple rapporta ogni caso alla vita del villaggio in cui vive.

E’ invece negli Stati Uniti degli anni ’20 che nasce il giallo d’azione (hard boiled) che con un linguaggio crudo descrive la realtà delle città americane.
Da ricordare, in questa breve storia del romanzo giallo, anche due autori più recenti quali il belga George Simenon e l’italiano Scerbanenco.
Il commissario Maigret non ha bisogno di presentazioni per gli amanti del genere. Caratterizzato da una profonda umanità, Maigret non ha nulla dell’eroe e anche i misteri non ruotano più attorno ad una costruzione perfetta, quasi diabolica, ma attorno a vicende umane e spesso drammatiche.
Scerbanenco ebbe invece il merito di dare lustro al giallo italiano e i suoi romanzi oggi appaiono come uno spaccato degli anni ’60 di un’Italia difficile, disincantata, lontana dallo steretipo del boom economico.

Il romanzo giallo si è quindi evoluto nel tempo, passando dalla ricostruzione di un delitto alla critica sociale e introspezione psicologica. Per questo si tende sempre meno a considerarlo un genere secondario.
Gli autori di gialli di ieri e di oggi sono così numerosi che non è possibile illustrarli tutti qui. Ne parleremo un po’ alla volta, cercando di approfondire almeno i principali.